PRIMA PRODUZIONE PRIMA EDIZIONE

LORENZO BAGNARA

Un po' di provocazione.Perchè non si è mai pensato di indicare la prima edizione, scusate, la prima produzione degli oggetti di industrial design?

Uovo di Colombo o qualcosa di più? A Venezia nel 1476 Regiomontanus diede alle stampe il suo trattato di astronomia ed inventò il frontespizio, la pagina dalla quale possiamo desumere tutti i dati relativi alla corretta identificazione dell'opera: autore, titolo, editore, data di pubblicazione, ecc.

Nell'editoria l'indicare la prima edizione ha sempre prodotto effetti positivi, non solo per il fatto che nel mercato del collezionismo essa assume solitamente valori e prezzi che le successive riedizioni non hanno, ma perchè ha datato l'evoluzione del pensiero.

Stranamente nell'ambito dell'industrial design non si è quasi mai data importanza a tale aspetto: i prototipi dei prodotti di industrial design che hanno un successo vero e duraturo, entrano sia negli archivi delle aziende e dei disegnatori, sia nelle sezioni di design dei musei, soprattutto stranieri, che hanno l'avvedutezza di salvaguardare quel patrimonio per testimoniare un'altra tappa della storia della creatività umana.Al di là del prototipo, tutti i pezzi o gli oggetti che dal processo industriale derivano, avrebbero dal punto di vista commerciale lo stesso valore, ma se ogni pezzo uscito dalla fabbrica, dall' officina o dal laboratorio, nel primo anno di produzione e solo per quello venisse chiaramente datato, il suo valore avrebbe motivazioni concrete e psicologiche diverse.

Sapere di possedere la prima edizione del celebre bollitore disegnato da Michael Graves per Alessi o della borsa Kelly di Hèrmes, non è lo stesso che possedere una delle migliaia di altri esemplari che ne sono stati prodotti.

Colui che sa di aver comprato la prima edizione di quell' oggetto si viene a trovare in una posizione di "privilegiato", in quanto l'aver scelto ciò che in un determinato momento rappresentava l'attualità, sempre sinonimo di apertura mentale, disponibilità alle novità e al cambiamento, e quindi, sostanzialmente, sinonimo di intelligenza, in contrapposizione a tutti coloro che, per naturale attardamento culturale, si limitano a seguire la grande massa dei prodotti che, nell'omologazione generale, fanno moda. Appropriarsi dell'inizio di un qualcosa che avrà i suoi sviluppi e successi nel tempo è una gratificazione per noi stessi e solo in questo senso deve essere intesa.

Inoltre oggi che i "plagi" son tanto diffusi che viene dedicata loro anche una mostra ed un contro-premio, Plagiarius , la data sarebbe un' utile testimonianza di primogenitura

Infatti oggi che i canoni del "bello" sono diventati più ampi ed accolgono forse troppe forme di collezionismo, ricerca della suddetta "prima produzione" non deve certamente portare ad irreali valori commerciali perchè stiamo sempre parlando di "industrial design" e quindi di prodotti a scala seriale.

Frontespizio del Regiomontanus 1476

Bollitore di Graves per Alessi

Borsa Kelly di Hermès

Thermos Leifheit (a sinistra) e

Thermos Coijin Industries China

Per chi desidera approfondire...

Riedizioni: passato senza futuro

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